Ribollita veloce

Ribollita veloce

Un primo piatto salutare e ricco di tradizione

FACILE

4 PORZIONI

COTTURA IN PENTOLA

TEMPO DI PREPARAZIONE: 1 h e 20 MINUTI

La Ribollita è un primo piatto tipico della cucina povera toscana. Si tratta di una zuppa di verdure a base di cavolo nero, fagioli e ortaggi. Secondo la tradizione contadina, veniva preparata con gli avanzi del giorno precedente e cucinata molto lentamente, facendola bollire più volte. Da qui prende il nome di “ribollita”. In pratica, è il tipico piatto che riscaldato nei giorni successivi diventa ancora più buono! La versione che vi propongo è semplificata e non richiede molte ore di cottura, ma il gusto è allo stesso modo ricco e intenso.

PREMESSA

Questo piatto si definisce “povero”, perché fa parte della tradizione contadina. In realtà è un piatto ricchissimo di nutrienti preziosi per il nostro organismo. Il cavolo nero apporta antiossidanti, sali minerali e vitamine. I cannellini aggiungono al piatto proteine, carboidrati a basso indice glicemico, fibre e ferro. E poi ci sono le verdure come la cipolla, la carote, il porro e il sedano che aggiungono al piatto tutti i benefici nutritivi del mondo vegetale. Infine, abbiamo l’olio extravergine di oliva che possiamo definire come il “Re della dieta mediterranea”. Questo alimento è ricco di acidi grassi insaturi, fondamentali per la prevenzione delle malattie cardiovascolari e di polifenoli con proprietà antiossidanti.

INGREDIENTI

  • 200 gr di fagioli cannellini secchi ( 500 gr circa cotti)
  • 1 cespo di cavolo nero
  • 1 cipolla
  • 1 porro
  • 1 carota
  • 1 gambo di sedano
  • 1 rametto di rosmarino
  • un pizzico di timo
  • foglie di alloro
  • 4 fette di pane secco integrale (da circa 30 g ciascuna)
  • 2 cucchiai di olio evo 
  • sale marino integrale qb

PROCEDIMENTO

Mettete in ammollo i fagioli per 12 ore, scolateli e fateli cuocere coperti d’acqua con una foglia di alloro per circa 1 ora.

Lavate e scottate in acqua bollente il cavolo nero per qualche minuto, scolatelo e tagliatelo a pezzetti. Tritate cipolla, carota, porro, sedano e aglio e fate soffriggere in una pentola capiente con 2 cucchiai di olio, il timo, il rosmarino tritato e l’alloro di cottura dei cannellini.

Aggiungete quindi il cavolo nero, fate insaporire, salate, pepate e lasciate rosolare ancora per 10 minuti.

Unite i fagioli già cotti con l’acqua di cottura fino ad ottenere la densità desiderata. Lasciate cuocere a fuoco moderato per altri 15 minuti.

A questo punto strofinate le fette di pane con l’aglio, sistematele nella zuppiera e versateci sopra la zuppa, lasciando che si ammorbidiscono.

Servite nei piatti di portata con un filo d’olio evo.

A vostro piacimento potete aggiungere nel piatto del Miso per insaporire e del grana vegano per renderla ancora più gustosa.

CONSIGLI E VARIAZIONI

Essendo un piatto della cucina di recupero, potete aggiungere gli ortaggi autunnali e invernali che avete a disposizione e che avanzano in frigo, senza per questo alterare la bontà della vostra Ribollita! Una volta cotta, la Ribollita avrà un aspetto semi solido e potete aggiungere brodo a seconda dei gusti. I giorni successivi diventa ancora più buona e si può tranquillamente congelare, per averne scorta tutto l’inverno.

VALORI NUTRIZIONALI MEDI

ENERGIA

305 Kcal

PROTEINE

15 gr

GRASSI

7 gr

CARBOIDRATI

46 gr

VEGAN – RICCO DI ANTIOSSIDANTI, FIBRE E SALI MINERALI

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